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UNA REGIONE IN MUSICA Print E-mail
Written by Mario Piatti   

Benedetta Toni (a cura di), La regione in musica, Tecnodid, Napoli 2009

Mario Piatti  mariopiatti@libero.it
Docente di Pedagogia musicale – Conservatorio della Spezia
Componente Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica - MIUR

images/stories/coperta.jpgÉ capitato spesso, in questi ultimi anni, di sentir dire da prestigiosi musicisti o di veder scritto in autorevoli organi di stampa che l’Italia è agli ultimi posti per quanto riguarda l’educazione musicale scolastica. Si affermava, e talvolta si continua ad affermare, che il bicchiere è mezzo vuoto, anzi, è quasi vuoto. Personalmente ho sempre sostenuto e anche scritto in più di un’occasione che tali affermazioni nascevano da ignoranza di ciò che quotidianamente molti insegnanti fanno di egregio in tante scuole, ma che, per mancanza di documentazione e di circolazione dell’informazione, spesso rimane conosciuto solo nella ristretta cerchia dei diretti fruitori. Ritenevo e ritengo che il bicchiere sia mezzo pieno, anzi, che in qualche caso, il bicchiere è più che mezzo pieno.
Il volume La regione in musica, a cura di Benedetta Toni (Tecnodid, Napoli 2009) conferma la mia tesi: il bicchiere, almeno in Emilia Romagna, è più che mezzo pieno, e lo testimoniano le più di cinquanta relazioni di insegnanti, operatori, dirigenti scolastici, responsabili provinciali e regionali che sono stati coinvolti e hanno dato vitalità al Progetto Musica ER, con attività di formazione degli insegnanti sui contenuti specifici dei variegati aspetti dell’educazione musicale - dalla vocalità all’ascolto, dalla pratica strumentale alla creatività e all’invenzione – e con immediate e positive ricadute nelle attività di classe con bambini e ragazzi.  Il tutto funzionale non ad apprendimenti fini a se stessi, ma rivolti a una produzione che si innesta nel territorio con azioni locali, in ogni singola scuola, ma anche con interventi più ampi e impegnativi come il Te Deum di Berlioz diretto da Claudio Abbado.
Tre mi sembrano le suggestioni o, se si vuole, le indicazioni operative che si possono ricavare dalla lettura di questa preziosa documentazione:
1. La necessità di operare in rete a livello di istituzioni amministrative e scolastiche (Regione, Ansas Ex IRRE, USR, Istituzioni scolastiche) al fine di ottimizzare innanzitutto le risorse umane, ma anche le risorse strutturali e finanziarie. Possiamo dire che la creazione di un “sistema formativo musicale” a livello regionale oggi non è solo una bella idea, ma qualcosa che si può fare. Un buon esempio lo abbiamo.
2. Potenziare, nella pratica didattica, i “saperi artistici”, e in particolare la musica, saperi che coniugano in modo ottimale, anche interdisciplinare, l’apprendimento cognitivo, l’educazione alle emozioni, la socializzazione con la produzione di opere, fatti, eventi significativi sul piano “estetico” che contribuiscono allo sviluppo e alla crescita culturale dei cittadini di domani, anche mettendo la scuola in interazione con le diverse agenzie formative: famiglie, scuole di musica, enti di produzione. Come dice il titolo di una relazione contenuta nel volume: «Faticoso, ma… ne valeva la pena».
3. Operare, didatticamente, secondo modalità di tipo laboratoriale e di ricerca-azione: un’idea progettuale mette in moto una ricerca-azione fondata sulla cooperazione, sulla condivisione, sulla valorizzazione delle differenze, sulla costruzione di qualcosa in cui tutti si sentono partecipi e attivi, sulla elaborazione di un ‘prodotto’ che contiene in sé messaggi e valori che vanno al di là della singola performance per continuare a far sentire benefici effetti anche nel tempo. Essenziale poi la predisposizione di criteri e strumenti di verifica e di valutazione dei risultati.
Per concludere possiamo ritenere che il bicchiere si sta riempiendo. Ci si può solo augurare che l’esempio dell’Emilia Romagna sia beneficamente contaminante e che il “Fare musica tutti” sollecitato dal recente documento del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica (cfr. http://www.pubblica.istruzione.it/comitato_musica_new/index.shtml) diventi presto una realtà in tutte le scuole italiane.

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Cantando s'impara - Un coro in ogni scuola Print E-mail
Written by Administrator   

Sul sito nazionale ANSAS sono disponibili tutti i video che documentano:

1) Seminario nazionale tematico:
"Cantando s'impara" - Bologna, 26-27-28 Marzo 2008

2) Seminario nazionale e concorso regionale "Un coro in ogni scuola"
"Apprendimento pratico della musica e competenze trasversali" - Bologna, 26-27 Maggio 2008 

Si tratta delle due iniziative più importanti del Progetto Musica Nazionale e regionale interamente documentate.

Benvenuti su MusicaER Print E-mail
Contributed by Cosimo Caforio   

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